martedì 27 ottobre 2009

Il Premier e Marrazzo

Perchè ho l'impressione che sulla vicenda Marrazzo l'unica cosa veramente intelligente l'abbia scritta Gramellini?

giovedì 15 ottobre 2009

Un indulto dopo l'altro

Dopo le strumentali critiche all'indulto del Governo Prodi( Votato anche da FI) ora il Governo Berlusconi si appresta a vararne un altro.

martedì 13 ottobre 2009

C'è sempre Berlusconi!

Questo è ciò che ho scritto per Pazzo Per Repubblica

Torri, un piccolo borgo sui colli attorno a Firenze, case raccolte attorno ad una piazza.

Tutti i sabati pomeriggio si esce all'aperto con i propri giornali, chi con Repubblica, chi con l'Espresso, chi con la Settimana Enigmistica e si fanno due chiacchere, si commentano le notizie. Gli abitanti della piazza sono bene assortiti, molti di sinistra, magari delusi del PD, ma di sinistra, pochi giusto due o tre di sinistra radicale, altrettanti di centro-destra, più finiani che berlusconiani.

Ma questa settimana...

"Basta, è diventato monotematico, c'è sempre Berlusconi!"

Così si aprono gli scatoloni con i vecchi numeri dell'Espresso ed effettivamente sulla copertina c'è quasi sempre Silvio, Silvio in versione pugile suonato, Silvio che simula il mitra, Silvio sulla poltrona, Silvio in T.V., poi tanti televisori che però hanno una sola immagine: Silvio Berlusconi.

Gli abitanti della piazzetta non ce la fanno più, è esasperante e sono esasperati, "Che facessero una copertina con Franceschini, Bersani o Marino" oppure "Ci sono tanti argomenti interessanti, possibile che solo Berlusconi meriti la copertina?" E dicono lo stesso di Repubblica.

Non credo che quella piazza sia un caso isolato, credo che esista un certo malessere sia negli elettori di sinistra ma anche nei lettori.
Per quanto condivisibile possa essere la battaglia di Repubblica contro il Premier, credo che molti siano stanchi di combattere e leggere di questa battaglie.

E' un po' come se ci fosse da qualche parte una lunga ed esasperante guerra nel mezzo di una crisi che occupa molto spazio nelle menti dei lettori, e ne trova molto poco nel racconto della nostra società.

Se l'abitante di quella piazza smette di andare a lavoro perchè di lavoro non ce n'è più, sapere che il proprio giornale ingaggia una battaglia sulle feste di Berlusconi e non sulle soluzioni per uscire dalla crisi, non sul racconto quotidiano di quanti da questa crisi ne stanno uscendo con le ossa rotte, poco spazio alle proposte dell'opposizione, ma solo Berlusconi, sempre Berlusconi, nient'altro che Berlusconi, l'abitante della piazzetta richiude il giornale e dice "Basta!"

Condivido le battaglie di Repubblica e sono legittime le 10 domande, ma assomigliano sempre di più a quelle tre domande che doveva fare Rutelli al Premier nel 2001 e sappiamo come è andata a finire. Forse è giusto ammettere che Berlusconi non risponderà mai a quelle domande, ammainare quella bandiere e metterne su un'altra per un'altra battaglia che riguardi non solo il Premier e i suoi problemi ma i tanti italiani che hanno visto in Repubblica un giornale moderno e libero capace di dare la giusta interpretazione della società.

Per quanto riguarda Berlusconi, credo che un bella dose di indifferenza basterebbe, vi propongo un immagine condivisa dagli abitanti di quella piazza: Berlusconi solo su un grande palco, con un microfono, e giù migliaia, centinaia di migliaia di persone che gli voltano le spalle, lui che si sbraccia, saltella sul posto, urla, ma sono tutti a lui indifferenti, nessuno lo guarda, nessuno lo ascolta, semplicemente dal giorno dopo, tutti sfogliano Repubblica e Berlusconi non c'è più

Uccidere un omosessuale

"Per me uccidere una persona è il delitto peggiore che esista, grida vendetta al cospetto di Dio. E non dovrebbero esistere graduazioni. Ma a lume di buon senso, quanto al danno sociale, siamo sicuri che sia più grave uccidere un omosessuale sin...gle che un padre di famiglia?" (Renato Farina su Il Giornale)

mercoledì 7 ottobre 2009

Finalmente!

"Si dice che occorre ci sia una sorta di scudo per il presidente del Consiglio perchè deve essere lasciato libero di governare" ha dichiarato Anna Finocchiaro, spiegando le posizioni del Pd sul Lodo Alfano "Ma se, per paradosso, avessimo un Presidente del Consiglio che colpisce i propri oppositori politici attraverso azioni illegali noi dovremmo lasciarlo governare perchè non deve essere disturbato con processi e inchieste a suo carico".


Ecco, brava, finalmente una considerazione intelligente.

venerdì 2 ottobre 2009

Interviste impossibili/ L'onorevole Rubaglia

Molti non si sono accorti, ma è stato presentato, dall'onorevole Rubaglia, assieme allo scudo fiscale, un emendamento molto particolare.

Tale emendamento sancisce, alla stregua dello scudo fiscale, che chiunque si sia impossessato irregolarmente di beni materiali dal giorno 01.01.2005 fino al 31.08.09,potrà, previa dichiarazionealle questure competenti per territorio o alle caserme dei Carabinieri,denunciare il possesso illecito di tali beni e pagando una sanzione del 5% sul valore del bene potrà trattenerlo e sarà salvo da ogni pendenza giudiziaria.

Abbiamo intervistato l'onorevole Rubaglia che ha presentato l'emendamento per chiedere alcune precisazioni al riguardo.

Onorevole Rubaglia,quali motivi l'hanno spinta a presentare quest'emendamento?

- Sono gli stessi di chi ha presentato lo Scudo Fiscale.

Si spieghi meglio.

- La necessità per lo Stato di fare cassa, stimiano un'introito di circa 2 miliardi di Euro che potremmo spendere per la ricerca e la ricostruzione in Abruzzo.
E poi ci sono ragioni di equità sociale.

In che senso?

- Lo scudo fiscale sancisce che chiunque abbia portato dei capitali all'estero possa rimpatriarli pagando solo il 5%, ma chi quei capitali li ha lasciati nel nostro Paese viene discriminato, così come viene discriminato chiunque non abbia fatto cassa non avendo venduto quei beni materiali per poi esportare il denaro all'estero.
Quindi si creerebbe una violazione della Costituzione, così ora tutto torna ad una logica.

Ma non trova che sia una legge totalmente immorale?

- Guardi, lasciamo stare la moralità, qui si parla di beni che comunque non rientrerebbero mai in possesso dei legittimi proprietari,lo sa che nel 2005 per il 79% dei reati denunciati l’autorità giudiziaria non ha individuato un responsabile?
Quindi noi facciamo emergere dei soldi che altrimenti non emergerebbero comunque e li utilizziamo per il bene dei nostri cittadini, aldilà delle ipocrisie della sinistra.

Ma mi scusi, lei così finisce per tranformare lo Stato in ricettatore di beni rubati.

- Non usi questi termini, non si ytratta di beni RU-BA-TI, si tratta di beni posseduti irregolarmente, chiamiamo le cose coi loro nomi, ok?

Ok, ma sostanzialmente è la stessa cosa e poi, lei, così dara una legittimita a dei criminali, dandone pure l'anonimato.

- Ma tutto ciò non fosse in forma anonima, chi denuncerebbe i propri beni detenuti irregolarmente? Vede, lei casca nella trappola della sinistra sfascista, che tifa contro il bene del nostro Paese, quello che facciamo lo facciamo per il bene di tutti i cittadini, rendere l'Italia un Paese migliore.

Quindi per lei questa è una legge che tutela i cittadini?

- E' una legge identica a quella per lo Scudo Fiscale, solo che lì si tratta di denaro, qui si parla di beni materiali.

Contro lo scudo fiscale

Ascoltavo su Radio Radicale gli interventi dei deputati alla Camera sullo scudo fiscale, questi parlavano degli effetti aberranti di tale legge, della sostanziale amnistia che la stessa rappresenta per chi ha commesso dei reati.

Così mi chiedevo come far sapere a tutti il vero significato dello Scudo Fiscale e le sue reali conseguenze.
Allora, ricordandomi, del video che si realizzo per lo sciopero dei Blog, ho pensato che sarebbe bello poterne realizzare uno sullo Scudo Fiscale, ma al contrario.
Cioè dei cittadini magari finti-manager, finti imprenditori, finti mafiosi,camorristi, 'ndranghetisti, potrebbero passare in video dicendo "Anch'io aderisco allo Scudo Fiscale", e poi diffondere il video in rete.
Meglio sarebbe l'acquisto di un spot su una rete nazionale, ma credo sia impossibile racccogliere i fondi necessari alla messa in onda.

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