Ho aspettato qualche giorno per scrivere qualcosa sulla morte di Michael Jackson, non volevo far prevelere l'emotività. Non l'ho amato particolarmente, ma alle sue canzoni fanno comunque capo i ricordi di tutta la mia infanzia.
Mia sorella con le sue cassette e i suoi poster, ed io che la prendevo in giro.
Lei che guardava i suoi video su Italia1 o su Video Music, ed io che le cambiavo canale.
Ora che non c'è più, provo una grande dispiacere, non per la mancanza delle sue canzoni, era tanto che non se ne sentivano di nuove, ma perchè si ha la sensazione che non c'è più un icona degli anni '80; e che, in un modo o nell'altro, ne abbia incarnato lo spirito.
Con lui se ne va un po' della mia infanzia.
La sua morte si aggiunge a quella di Pantani, Kurt Cobain, Senna, loro se ne vanno e noi capiamo che con loro sono andati via gli anni vissuti guardando le loro imprese o ascoltando le loro canzoni.
Una sua canzone per un episodio dei Simpson è il mio modo di salutare Michael Jackson.
martedì 30 giugno 2009
Dante De Angelis: ferrovie e mancanza di sicurezza
Alla luce dell'incidente di Viareggio, mi è tornato in mente un post letto sul Blog di B.Grillo il 17 Agosto 2008.
Il sig. De Angelis era responsabile della sicurezza, e denunciò la mancanza di manutenzione sui treni e sulla linea ferroviaria, denunciò la mancanza di pezzi di ricambio per i treni e l'uso di pezzi già usurati. Ora è stato licenziato.
Alla luce dell'incidente di Viareggio possiamo dire che forse non si sbagliava.
dal Blog di Beppe Grillo
Corre, corre la locomotiva
Dante De Angelis, ferroviere, è stato licenziato per aver espresso la sua opinione sugli incidenti ai treni Eurostar. Due si sono spezzati in pochi giorni, il 14 e il 22 luglio, a Milano. Per mancanza di manutenzione e per usura secondo De Angelis, per errore di manovra da parte del personale secondo Trenitalia.
Dante è un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Era già stato licenziato nel 2006 per ver sottolineato l’insicurezza dei treni e reintegrato dopo sette mesi passati senza stipendio. Il giorno di Ferragosto è stato allontanato dal posto di lavoro, senza aver ricevuto neppure una lettera di licenziamento. Un trattamento che non si riserva neppure ai cani rabbiosi. Giancarlo Cimoli e Elio Catania che hanno contribuito all’attuale situazione delle Ferrovie dello Stato sono stati allontanati con milioni di euro di buonuscita (Perché cari politici? Perché?). Dante con un calcio nel culo.
La rivista storica dei macchinisti “Ancora In Marcia!” ha scritto: ''Il licenziamento di De Angelis assume i contorni di una sorta di rivalsa da parte dei massimi dirigenti FS sottoposti a procedimenti penali proprio a seguito delle denunce dei RLS”. La Segreteria Generale del SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con numerosi iscritti tra gli agenti della Polizia Ferroviaria è dello stesso parere: “Anche a nome degli oltre 5.000 operatori della Polizia Ferroviaria che ogni giorno sono in servizio sui treni e nelle stazioni per garantire la sicurezza ai cittadini che viaggiano, esprimiamo solidarietà piena al macchinista e RLS Dante De Angelis che ha denunciato i problemi legati alla rottura degli Eurostar e alla manutenzione. I problemi legati alla sicurezza dei convogli e alla manutenzione sono noti anche agli operatori della Polizia di Stato che i treni li frequentano per servizio e del resto alcune inchieste, portate avanti da autorevoli giornali, confermano che problemi esistono. Anche la magistratura, a quel che ci risulta, sta indagando su alcuni recenti incidenti".
Intanto, mentre Dante viene licenziato, un altro treno, il terzo in un mese si è spezzato in due. Un merci in una galleria vicino a Salerno. Quindici rappresentanti RLS hanno denunciato il fatto. Si aspetta anche il loro licenziamento da parte dell’ex sindacalista burro e cacao Mauro Moretti, oggi amministratore delegato di FS.
De Angelis non può essere licenziato per aver messo in dubbio la sicurezza degli Eurostar, fa il suo mestiere. Il blog sosterrà il reintegro immediato di Dante in Trenitalia, i passeggeri hanno bisogno di gente come lui, che pensa alla loro incolumità e non alla poltrona. Il blog, inoltre, si occuperà dei treni ad alta velocità e dei procedimenti penali contro i vertici delle Fs.
“Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva…”
De Angelis è stato licenziato e a Viareggio...
Il sig. De Angelis era responsabile della sicurezza, e denunciò la mancanza di manutenzione sui treni e sulla linea ferroviaria, denunciò la mancanza di pezzi di ricambio per i treni e l'uso di pezzi già usurati. Ora è stato licenziato.
Alla luce dell'incidente di Viareggio possiamo dire che forse non si sbagliava.
dal Blog di Beppe Grillo
Corre, corre la locomotiva
Dante De Angelis, ferroviere, è stato licenziato per aver espresso la sua opinione sugli incidenti ai treni Eurostar. Due si sono spezzati in pochi giorni, il 14 e il 22 luglio, a Milano. Per mancanza di manutenzione e per usura secondo De Angelis, per errore di manovra da parte del personale secondo Trenitalia.
Dante è un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Era già stato licenziato nel 2006 per ver sottolineato l’insicurezza dei treni e reintegrato dopo sette mesi passati senza stipendio. Il giorno di Ferragosto è stato allontanato dal posto di lavoro, senza aver ricevuto neppure una lettera di licenziamento. Un trattamento che non si riserva neppure ai cani rabbiosi. Giancarlo Cimoli e Elio Catania che hanno contribuito all’attuale situazione delle Ferrovie dello Stato sono stati allontanati con milioni di euro di buonuscita (Perché cari politici? Perché?). Dante con un calcio nel culo.
La rivista storica dei macchinisti “Ancora In Marcia!” ha scritto: ''Il licenziamento di De Angelis assume i contorni di una sorta di rivalsa da parte dei massimi dirigenti FS sottoposti a procedimenti penali proprio a seguito delle denunce dei RLS”. La Segreteria Generale del SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, con numerosi iscritti tra gli agenti della Polizia Ferroviaria è dello stesso parere: “Anche a nome degli oltre 5.000 operatori della Polizia Ferroviaria che ogni giorno sono in servizio sui treni e nelle stazioni per garantire la sicurezza ai cittadini che viaggiano, esprimiamo solidarietà piena al macchinista e RLS Dante De Angelis che ha denunciato i problemi legati alla rottura degli Eurostar e alla manutenzione. I problemi legati alla sicurezza dei convogli e alla manutenzione sono noti anche agli operatori della Polizia di Stato che i treni li frequentano per servizio e del resto alcune inchieste, portate avanti da autorevoli giornali, confermano che problemi esistono. Anche la magistratura, a quel che ci risulta, sta indagando su alcuni recenti incidenti".
Intanto, mentre Dante viene licenziato, un altro treno, il terzo in un mese si è spezzato in due. Un merci in una galleria vicino a Salerno. Quindici rappresentanti RLS hanno denunciato il fatto. Si aspetta anche il loro licenziamento da parte dell’ex sindacalista burro e cacao Mauro Moretti, oggi amministratore delegato di FS.
De Angelis non può essere licenziato per aver messo in dubbio la sicurezza degli Eurostar, fa il suo mestiere. Il blog sosterrà il reintegro immediato di Dante in Trenitalia, i passeggeri hanno bisogno di gente come lui, che pensa alla loro incolumità e non alla poltrona. Il blog, inoltre, si occuperà dei treni ad alta velocità e dei procedimenti penali contro i vertici delle Fs.
“Ma intanto corre, corre, corre la locomotiva…”
De Angelis è stato licenziato e a Viareggio...
lunedì 29 giugno 2009
Verba volant/4
5 marzo 2009, Franceschini: "Io sono a termine. A ottobre non mi candiderò".
24 giugno 2009: "Mi candido per portare il Pd nel futuro, per cambiare, per non tornare indietro"
24 giugno 2009: "Mi candido per portare il Pd nel futuro, per cambiare, per non tornare indietro"
Anche Silvio guarda i conti e...non compra.
Ceduto Kakà, il patron rossonero non ha escluso infatti altre dolorose partenze, come quella di Pirlo. "Vedremo cosa farà" ha esordito. Per poi aggiungere: "Io sono stato il primo a dire che deve rimanere, ma poi mi hanno fatto vedere i conti". Insomma: anche il regista sembra destinato a lasciare la Milano rossonera.
Ma non diceva che le famiglie non devono smettere di comprare, che noi tutti dobbiamo proseguire la vita come prima della crisi?
Anche io sono il primo a dire che vorrei spendere e fare shopping, ma poi la mia banca mi fa vedere i conti...
Ma non diceva che le famiglie non devono smettere di comprare, che noi tutti dobbiamo proseguire la vita come prima della crisi?
Anche io sono il primo a dire che vorrei spendere e fare shopping, ma poi la mia banca mi fa vedere i conti...
venerdì 26 giugno 2009
Dio distratto
Caro Dio, quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson. Ok, lo so che canta anche lui come quell'altro ed entrambi hanno un pessimo gusto estetico, ma confonderti tu che sei infallibile...
Suzukimaruti
Suzukimaruti
giovedì 25 giugno 2009
Verba volant/3
"Questa è una piazza italiana legata ai valori della famiglia[...]è una piazza che vuole difendere i valori,[...]i valori sono valori cattolici e molti di noi non trovano una incompatibilità tra la destra e i valori cattolici"
Maurizio Gasparri al Family Day, 12 maggio 2007
Maurizio Gasparri al Family Day, 12 maggio 2007
Verba volant /2
"Vedo che in questi ultimi tempi c’e’ un attacco alla liberta’ della Chiesa di esprimere le proprie convinzioni. Mi viene in mente quello che ci fu nei Paesi comunisti, la Chiesa del silenzio che poteva parlare soltanto nell’ ambito dei propri edifici. Questo e’ una cosa che non si puo’ accettare ed e’ questo che mi ha fatto decidere di non far mancare la mia presenza, la mia testimonianza che prima era in forse soltanto perche’ non volevo caricare questo appuntamento. Non volevo che qualcuno pensasse a una strumentalizzazione politica della manifestazione. Non si puo’ essere allo stesso tempo cattolici - e come tali riguardosi della dottrina della Chiesa e dei suoi insegnamenti su varie questioni - e stare invece con chi e’ frontalmente dall’altra parte". Silvio Berlusconi al Family Day,12 maggio 2007
Verba volant
"Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali". ( D.Santanchè, Corriere della Sera - 26 marzo 2008)
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra, ma evidentemente Famiglia Cristiana, nel suo distruttivo e sistematico disegno contro le istituzioni italiane non ricorda l’imperativo evangelico”. Lo afferma Daniela Santanchè, leader del Movimento per l’Italia, dopo le critiche del settimanale dei Paolini al presidente del Consiglio. “Grazie a Dio - è il caso proprio di dirlo - Famiglia Cristiana rappresenta solo un gruppetto eversivo all’interno della Chiesa e per questo Berlusconi non se ne deve proprio preoccupare”. ( D.Santanchè, Ansa - 23 giugno 2009)
“Chi è senza peccato scagli la prima pietra, ma evidentemente Famiglia Cristiana, nel suo distruttivo e sistematico disegno contro le istituzioni italiane non ricorda l’imperativo evangelico”. Lo afferma Daniela Santanchè, leader del Movimento per l’Italia, dopo le critiche del settimanale dei Paolini al presidente del Consiglio. “Grazie a Dio - è il caso proprio di dirlo - Famiglia Cristiana rappresenta solo un gruppetto eversivo all’interno della Chiesa e per questo Berlusconi non se ne deve proprio preoccupare”. ( D.Santanchè, Ansa - 23 giugno 2009)
Non ci sono gourmet a Gaza
Non ci sono gourmet a Gaza
Da che l’uomo ha alzato mura per difendersi, il cibo è stato la vera arma del suo nemico. Di assedi al castello finiti insieme alle scorte alimentari sono pieni i libri di storia, ma se pensate che oggi voglia annoiarvi col Medioevo siete fuori strada. L’assedio di cui parlo è in corso da due anni nella Striscia di Gaza e coinvolge un milione e mezzo di persone: un quarto sono bambini. Per loro zero cioccolata, zero ciliege, zero miele… alimenti che non passano la frontiera dell’immenso campo profughi di Gaza perché così decide, giorno per giorno, un solerte funzionario del governo israeliano. Questa punizione collettiva viene inflitta al popolo palestinese a causa degli attentati terroristici che, nell’ultimo anno, hanno ucciso 13 cittadini israeliani. L’embargo comprende anche frutta fresca e verdure che i Palestinesi non possono produrre perché ogni campo coltivato viene sistematicamente distrutto dall’esercito israeliano.
Secondo l’organizzazione “Save the Children” i piccoli palestinesi sono denutriti e anemici, il loro sviluppo fisico e mentale è gravemente compromesso. Quelli che nonostante l’assedio riusciranno a diventare adulti sono attesi da un futuro di ignoranza, visto che l’embargo include libri di scuola, penne e matite colorate. Un controllo contrario alle leggi internazionali e dell’Onu, che ha il solo scopo di trasformare Gaza nella versione moderna di un campo di sterminio. Non a caso, e in silenzio, nell’ultimo anno i morti palestinesi sono stati 1.300: 430 erano bambini. Che non hanno mai mangiato cioccolata.
Da Dissapore
Da che l’uomo ha alzato mura per difendersi, il cibo è stato la vera arma del suo nemico. Di assedi al castello finiti insieme alle scorte alimentari sono pieni i libri di storia, ma se pensate che oggi voglia annoiarvi col Medioevo siete fuori strada. L’assedio di cui parlo è in corso da due anni nella Striscia di Gaza e coinvolge un milione e mezzo di persone: un quarto sono bambini. Per loro zero cioccolata, zero ciliege, zero miele… alimenti che non passano la frontiera dell’immenso campo profughi di Gaza perché così decide, giorno per giorno, un solerte funzionario del governo israeliano. Questa punizione collettiva viene inflitta al popolo palestinese a causa degli attentati terroristici che, nell’ultimo anno, hanno ucciso 13 cittadini israeliani. L’embargo comprende anche frutta fresca e verdure che i Palestinesi non possono produrre perché ogni campo coltivato viene sistematicamente distrutto dall’esercito israeliano.
Secondo l’organizzazione “Save the Children” i piccoli palestinesi sono denutriti e anemici, il loro sviluppo fisico e mentale è gravemente compromesso. Quelli che nonostante l’assedio riusciranno a diventare adulti sono attesi da un futuro di ignoranza, visto che l’embargo include libri di scuola, penne e matite colorate. Un controllo contrario alle leggi internazionali e dell’Onu, che ha il solo scopo di trasformare Gaza nella versione moderna di un campo di sterminio. Non a caso, e in silenzio, nell’ultimo anno i morti palestinesi sono stati 1.300: 430 erano bambini. Che non hanno mai mangiato cioccolata.
Da Dissapore
martedì 23 giugno 2009
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