giovedì 17 settembre 2009

Ancora sul flop di Porta a Porta

Sul flop d'ascolti di Porta a Porta se ne sono dette di tutti i colori.
Che "la gente ha voglia di distrarsi" come ha detto Gabriel Garko sul Corriere.
Che "Il flop? Mi pare una sciocchezza perchè gli ascolti non si misurano con una fiction" come detto da La Russa sempre sul Corriere.
O che "Gli italiani guardavano le partite di Champions League su Sky come detto da Vespa sempre sul Corriere.
Ora su quest'ultima affermazione avrei qualcosa da dire: prendiamo i dati Auditel di Martedì 15 Settembre e confrontiamoli con quelli del giorno precedente:





da www.blink.it

















Possiamo notare che Lunedì 15 Settembre Rai Uno aveva 5.983.000 spettatori e il giorno dopo con Porta a Porta solo 3.982.000, con un saldo negativo di -2.001.000 spettatori.
Vespa spiega questo con lo spostamento di spettatori sulle reti Sky per seguire la Champions League.

Allora prendiamo i dati Auditel di Sky alla voce altre satellite troviamo Lunedì 14 Settembre 2.504.000 spettatori e Martedì 15 Settmbre 3.286.000 con un saldo positivo di +782.000 spettatori.
Quindi non c'è stato un massiccio dirottamento di pubblico dalla RAI a Sky e comunque non è stato sufficiente a giustificare il calo degli ascolti.

Ma proseguiamo con l'analisi.

Se prendiamo in considerazione il totale degli spettatori su tutti i canali analogici,troviamo che Lunedì 13 Settembre il totale degli spettatori Rai+Mediaset+La7+Odeon è di 20.561.000, mentre il giorno successivo alla stessa ora abbiamo un totale sule stesse reti di 20.303.000 spettatori, cioè -258.000, uno calo poco significativo di circa 1.3%.

Forse 258.000 persone hanno guardato le reti Sky ma ciò non giustifica il calo di 2.001.000 di spettatori per RAI Uno e poi c'è da aggiungere che nel totale delle reti satellitari è compresa la messa in onda dell'intera trasmissione di Porta a Porta sul satellite, infatti la trasmissione non è stata criptata, ma era ben visibile anche sul satellite.

In pratica non c'è stato un effetto Champions League, ma semplicemente molti spettatori, davanti alla scelta di cosa guardare dal proprio divano di casa, hanno scelto di non guardare il Premier su Rai Uno e di cambiare canale.

Tutto qui.

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