martedì 1 settembre 2009

Sull'omicidio di Garlasco

Leggo che una superperizia scagionerebbe Alberto Stasi dall'omicidio di Chiara Poggi, in quanto l'unico accusato nel momento in cui avveniva l'omicidio stava lavorando col suo computer.
Ora, non voglio emntrare nel merito della questione interrogandomi se Stasi sia o meno l'assassino di Chiara, ma trovo angosciante il metodo delle indagini, spesso apparse farraginose e alla ricerca di indizi di colpevolezza del presunto assassino e non di ricerca degli indizi su chi fosse l'assassino.
In pratica l'impressione è che individuato il presunto assassino si sia proceduto a ricercare tutte le prove che potessero suffragare la tesi.
Ma c'è dell'altro, mi angoscia ancor di più il fatto che gli inquirenti sembrano essersi rivolti contro Stasi affermando che non poteva essere stato che lui, cioè, nonostante che ci sia carenza di prove schiaccianti contro l'imputato, si procede affermando che lui e solo lui poteva avere commesso l'omicidio, si va per esclusione.
Mi sembra un po' poco per condannare una persona per omicidio e forse è poco anche per incriminarla.

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